Le Pregiudizievoli: tutto quello che devi sapere
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Le pregiudizievoli riguardano il campo giuridico legale e vengono rilevate ogni giorno dalla Conservatoria dei registri immobiliari. Si tratta di importanti informazioni a carattere pubblico che possono riguardare sia i privati che le imprese. Le pregiudizievoli possono essere volontarie o involontarie: nel primo caso è una scelta personale e di comodo utile ad ottenere della liquidità; nel secondo caso si ha una limitazione di libertà involontaria sulla libera proprietà degli immobili. Vediamo quali sono nel dettaglio, cosa comportano e come chiuderli in modo positivo.
Tipologie di pregiudizievoli
Esistono diversi tipi di pregiudizievoli che sono più o meno conosciute a seconda delle vicende personali e dal coinvolgimento in certe pratiche immobiliari. Di seguito potete trovare un elenco dettagliato delle pratiche più comuni e importanti da conoscere per sapere a cosa si va incontro e come fare per risolverle.
Ipoteca volontaria
L'ipoteca volontaria è un atto stipulato dal proprietario dell'immobile ed è quasi sempre legato all'acquisto di un edificio con un mutuo. L'ipoteca, infatti, rappresenta una garanzia per l'Istituto bancario che emette il prestito per consentire la conclusione della compravendita. Il creditore acquisisce, in questo modo, la facoltà di espropriare il bene e di eseguire una vendita forzata per estinguere il debito. L'ipoteca volontaria può anche essere richiesta dal proprietario di un'immobile per ottenere liquidità immediata. Questo tipo di pratica ha una durata di vent'anni, se il creditore intende mantenere i diritti ipotecari sul bene stabilito alla stipula deve rinnovarla prima della scadenza.
Come si cancella questo tipo di ipoteca?
Si tratta di pratiche che, solitamente, si risolvono in modo semplice grazie al Decreto Bersani. Quest'ultimo stabilisce che sia la banca che ha concesso l'erogazione del credito a provvedere alla sua cancellazione una volta estinto il debito comunicando il pagamento dell'ultima rata e l'estinzione dell'ipoteca volontaria.
Ipoteca giudiziale
Si parla di ipoteca giudiziale quando è presente un provvedimento giudiziario a seguito di una condanna di pagamento riguardante una somma dovuta o un risarcimento di danni causati a terzi. Per quanto riguarda gli immobili viene messa in essere nel momento in cui il creditore non riceve il pagamento pattuito delle rate predisposte con la sottoscrizione di un mutuo.
Come si cancella l'ipoteca giudiziale?
La cancellazione di questo tipo di ipoteca emessa a seguito di una sentenza definitiva, quindi senza più margine di trattativa, oppure dopo un decreto ingiuntivo, è possibile solo dopo aver saldato il debito. Una volta pagato l'importo dovuto si provvederà a sottoscrivere un atto notarile per cancellare legalmente l'ipoteca giudiziale emessa sull'immobile.
Pignoramento
Quando un debitore non onora il pagamento dei debiti contratti con un creditore, si procede per vie legali in modo da trovare un accordo. Se questo non è possibile e il debitore non può o non vuole saldare il dovuto in seguito all'acquisto di un bene immobiliare, si procede con il pignoramento dell'immobile. Si tratta di un atto che fa seguito al decreto ingiuntivo e rientra, con esso, nelle pregiudizievoli da Conservatoria essendo coinvolti beni immobili. A richiedere il pignoramento dei bei sono spesso gli amministratori di condominio per il recupero dei crediti non saldati dal proprietario di casa.
Come cancellare il pignoramento?
Per eseguire e ottenere la cancellazione del pignoramento è necessario ottenere l'autorizzazione che viene data dal giudice una volta valutata la situazione e la fattibilità di tale richiesta. Una volta accettata dal giudice di competenza, viene da lui emesso il documento, con timbro di non opposizione da parte di terzi, che attesta l'avvenuta cancellazione del pignoramento.
Quali controlli effettuare prima di acquistare un immobile?
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Per garantire la propria sicurezza e quella dei beni immobili che si intendono acquistare, è di fondamentale importanza riflettere e fare le opportune verifiche prima di dare somme di denaro a venditori. Prima di ogni acquisto di edifici di vario genere è buona norma provvedere a verificare che sull'immobile non vi siano ipoteche e pignoramenti in atto.
Come si eseguono le verifiche di controllo sugli immobili? Per poter avere la tranquillità di comprare un edificio, appartamento o immobile industriale che non sia gravato da ipoteche è necessario eseguire una Visura ipotecaria. Questo documento fornisce tutte le informazioni relativi alla situazione legale dell'immobile oltre ad accertare lo stato patrimoniale immobiliare del venditore su tutto il territorio nazionale.
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Come e dove si esegue la richiesta di Visura ipotecaria
La richiesta della Visura ipotecaria deve essere rivolta alla Conservatoria o Servizi di pubblicità immobiliare presso l'Agenzia delle Entrate. Per esser certi di non sbagliare o di non saper leggere i dati e le informazioni fornite, è consigliabile rivolgersi a professionisti del settore in modo da non rischiare di perdere ingenti somme di denaro e di trovarsi con un immobile sotto ipoteca o pignoramento.
Se stai comprando un immobile è fondamentale avere supporto Richiedi ora la tua prima consulenza gratuita per esporre le tue necessità e stabilire i controlli necessari e il percorso da effettuare per acquistare immobili in totale sicurezza.
