Decadenza agevolazioni
Tutti sanno che si possono ottenere benefici invocando le Agevolazioni Fiscali per l’acquisto di un Primo immobile da adibire ad abitazione principale
Purtroppo però non tutti sanno quando e a cosa si va incontro in caso di decadenza delle agevolazioni prima casa
Partiamo dal quando.
L'acquirente decade dai benefici fiscali usufruiti in sede di acquisto dell'immobile:
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in caso di mendacità delle dichiarazioni previste dalla legge, rese in sede di registrazione dell’atto (ad esempio se si è già in possesso di un immobile acquistato con le agevolazioni fiscali senza promettere di venderlo entro i 12 mesi).
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in caso di mancato trasferimento della residenza nel comune ove è ubicato l'immobile entro 18 mesi dell’acquisto se parliamo del primo immobile in assoluto, mentre proprio nell’abitazione che si sta comprando se parliamo di un secondo acquisto di una prima casa.

Adesso che conosciamo in quali circostanze si decade dalle agevolazioni fiscali andiamo a vedere a cosa si va in contro
In caso di decadenza: per la compravendita è dovuta la differenza tra l'imposta di registro in misura ordinaria (9% per gli atti ad imposta di registro e 10% sul prezzo in caso di atto ad Iva) e le imposte corrisposte per l'atto di trasferimento (2% in caso ddi atti ad imposta di registro e 4% in caso di atti ad Iva), una sanzione pari al 30% delle stesse imposte e il pagamento degli interessi di mora, queste spese si possono risparmiare autodenunciandosi all’agenzia delle entrate.
Per il mutuo: dovuta la differenza tra l'imposta sostitutiva in misura ordinaria (2%) e le imposte corrisposte per l'atto di trasferimento (0,25%), una sanzione pari al 30% delle stesse imposte e il pagamento degli interessi di mora, queste spese si possono risparmiare autodenunciandosi all’agenzia delle entrate.
