DONAZIONE di un immobile Attenzione
E se volessi donare un immobile a mio figlio o ad un amico? Quale sarebbe il modo migliore di farlo? Che imposte pagherei e che rischi ci potrebbero essere?
Intanto dovremmo dividere questo aspetto in due tronconi
Il primo è quando sono già proprietario di un immobile e voglio donare lo stesso ad un altro soggetto.
La seconda circostanza è quando non sono proprietari ancora del bene che vorrei donare ma voglio donare il corrispettivo per acquistare quel bene.
Nel primo caso ci troviamo difronte ad una Donazione diretta (ex. art. 769 cc): si effettua attraverso un atto pubblico formale, viene svolto dinnanzi ad un notaio e con la presenza di due testimoni, il suo scopo è quello di trasferire, a titolo gratuito, la proprietà di un bene dal donante al donatario, come dicevamo prima il donatario è già proprietario del bene.
Il secondo caso è diverso. Infatti esistono anche le donazione indirette, ovvero quando il soggetto non dona direttamente il bene, ma il donatario si limiterà a donare il corrispettivo direttamente a parte venditrice per l’acquisto dell’immobile, questo può avvenire per la totalità dell’importo della compravendita o per una parte.
La Corte di Cassazione ha chiarito un aspetto molto importante in questa circastanza: le eventuali azioni di riduzione o di restituzione avanzate dagli eredi legittimi nei confronti del beneficiario della donazione non possono mai coinvolgere i successivi acquirenti dell’immobile oggetto di donazione indiretta (sentenza n° 11496 del 12 maggio 2010). Questo elemento è molto importante perché non va ad implicare delle difficoltà in caso di rivendita del bene.

Ecco la tassazione per i diversi casi:
Donazione come prima casa l’atto è soggetto ad imposte fisse.
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Donazione o altro atto gratuito non come prima casa avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore del coniuge o di parenti in linea retta:
- Imposta di donazione: 6 % (sul valore complessivo – al netto di eventuali oneri – eccedente, per ciascun donatario, euro 1.000.000), con il minimo di € 200;
- Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di € 200 - oppure € 200 se
prima casa per almeno uno dei donatari
- Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di € 200 - oppure € 200 se
prima casa per almeno uno dei donatari
- Imposta di bollo: € 230
- Tassa ipotecaria: € 35
- Voltura catastale: € 55
Donazione o altro atto gratuito avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi
natura, a favore di soggetti non parenti in linea retta:
- Imposta di donazione: 6 % (sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun donatario, euro 100.000), con il minimo di € 200;
- Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di € 200 oppure € 200 se prima casa per almeno uno dei donatari
- Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di € 200 oppure € 200 se prima casa per almeno uno dei donatari
- Imposta di bollo: € 230
- Tassa ipotecaria: € 35
- Voltura catastale: € 55
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Per la donazione indiretta invece si pagherà esclusivamente un imposta fissa di 200,00€
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Attenzione: 6% di aliquota di imposta di donazione è fino ai:
- parenti di quarto grado.
- affini in linea retta (suoceri-generi);
- affini in linea collaterale in terzo grado (zio o zia del coniuge)
Se non si rientra in queste casistiche l’imposta di donazione sale all’8 per cento.
