Edilizia convenzionata che fare?
Abbiamo già visto quanto sia importante controllare l’atto di provenienza quando si acquista un immobile.
Una provenienza che potreste incontrare in caso di acquisto è un immobile che è stato costruito in edilizia convenzionata. Cosa significa? A cosa dovremmo stare attenti?
Nonostante sia un argomento davvero ampio da trattare cercheremo di farlo trattando i punti principali.
Quando parliamo di un edilizia convenzionata parliamo di un immobile che ha una provenienza che si caratterizza per la presenza di una convenzione, stipulata fra il costruttore e il comune, per realizzare immobili che solitamente sono dislocati in terreni pubblici (potrebbero essere anche privati soggetti a espropriazione).
L'edilizia convenzionata nasce come forma di edilizia popolare per permettere l'acquisto di immobili a prezzi vantaggiosi per famiglie a basso reddito da qui l’elemento dei requisiti per l'acquisto.
I requisiti base per acquistare con l'edilizia convenzionata sono: Residenza nello stesso Comune dell'abitazione scelta. Non possedere una seconda casa. Cittadinanza italiana (o certificato equivalente) ma la convenzione potrebbe richiedere altri requisiti, per questo diventa fondamentale avere sempre una copia della convenzione.

Spesso l’edilizia convenzionata ha un prezzo di cessione ben stabilito con appositi calcolo dalla quale non è possibile discostarsi, ogni convenzione ha i sui, importante quindi avere copia della stessa.
Le convenzioni solitamente hanno una durata di 99 anni e una volta giunti alla loro scadenza naturale, sono rinnovabili per un uguale periodo.
Quanto costa rimuovere vincolo edilizia convenzionata?
Per l'eliminazione dei vincoli è prevista la stipula di una nuova convenzione e il pagamento di un corrispettivo economico individuato in base ai millesimi di proprietà rispetto all'immobile in cui l'alloggio è collocato. Infatti l'articolo 1 del nuovo regolamento sentenzia che il corrispettivo per la rimozione dei vincoli (art. 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448) è pari al 50% del corrispettivo, “proporzionale alla corrispondente quota millesimale propria di ciascuna unità immobiliare”.
Se ti serve supporto in questo specifico ambito fissa una consulenza telefonica attraverso questo pulsante.
