quota di legittima cos'è e a chi spetta
Spessissimo quando si parla di eredità non si sa bene come verranno suddivisi i beni. Altra domanda che ci viene rivolta spesso è cos’è la quota di legittima a chi spetta e in che misura. Questo diventa importante per far si che il testamento che viene redatto sia valido e applicabile senza che alcuna quota sia lesa.
Partiamo da cos’è la quota di legittima:
per quota di legittima, o quota di riserva, si intende la quota di eredità che la legge garantisce ad alcuni soggetti legati alla persona defunta, da legami familiari stretti.
Non potrà mai essere intaccata, in caso questo avvenisse sarà possibile impugnare il testamento e le azioni che lo stesso hanno comportato

A quanto ammanta la quota di legittima?
La quota di legittima a favore del coniuge è: di 1/2 del patrimonio ereditario, se non ci sono figli; di 1/3, se oltre al coniuge c'è un solo figlio (al quale andrà un altro terzo); di 1/4, se oltre al coniuge vi sono due figli o più (ai quali andrà 1/2 del patrimonio ereditario, da ripartirsi equamente).
A chi spetta?
Ne hanno diritto il coniuge o la parte dell'unione civile, i figli e i loro discendenti e - in assenza di figli - i genitori.
Quando si redige un testamento bisognerà tenere conto di questi aspetti fondamentali in modo che le nostre volontà non contrastino queste quote stabilite dalla legge.
