comodato d'uso
- 9 mar 2022
- Tempo di lettura: 1 min
Aggiornamento: 27 lug 2023
Buongiorno
sono proprietaria del piano terra di una casa a due piani in cui vive mia madre, che possiede il 1 piano.
Vorrei dare a mia madre, in comodato d'uso gratuito, un locale parte della mia proprietà.
Redigero' quindi l'atto di comodato d'uso gratuito, che sarà firmato da entrambe le parti, e lo registrerò presso l'agenzia delle entrate con modello 69.
Scrivo per fugare dei dubbi al fine di rendere inattaccabile dal punto di vista giuridico tale atto. Ecco le mie domande:
-sembra che il codice civile non disciplini durata minima e durata massima del comodato. È quindi possibile desumere che si possa indicare una data da qui a 10 anni? 20? 30?......
-in caso di morte di mia madre (comodatario) il locale torna automaticamente in mia proprietà o devo fare un altro atto?
-in caso morissi io (comodante) gli eredi (ad es. mio figlio minorenne) sono obbligati a onorare il contratto da me sottoscritto o quest'ultimo non ha più validità?
Grazie molte in anticipo per l'attenzione
Cordiali saluti
Antonella
Il Notaio Online ha risposto
Buongiorno sig.ra Antonella,
Come correttamente Lei rileva non esiste una durata massima del contratto di comodato.
Il locale è già di Sua proprietà non deve fare nessun atto.
Gli eredi sono tenuti a rispettare il contratto di comodato da Lei sottoscritto.
Arrivederci




















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